Artedo - Ente Accreditato MIUR adeguato alla Direttiva 170/2016


Pensieri ed emozioni post XIV Congresso Nazionale Artedo di Arti Terapie

Grande successo per il XIV Congresso Nazionale sulle Arti Terapie organizzato da Artedo che si è svolto nelle giornate di venerdì 2 e sabato 3 dicembre a Scalea (CS). L’organizzazione è stata curata dalla Federazione Artedo di Cosenza, guidata da Emilia Mezzatesta e coadiuvata dal suo staff.
Accoglienza e partecipazione, condivisione di valori e di obiettivi, partnership consolidate e nuovi progetti, hanno fatto da colonna sonora alle fasi di laboratorio dedicate a tutti i presenti provenienti dalle diverse regioni d’Italia.
Ricchissimo il parterre di ospiti istituzionali che hanno voluto essere presenti alla tavola rotonda dal titolo: “La Calabria, una regione che guarda al cambiamento, quali prospettive di sviluppo professionale?”.
Perché come hanno spiegato il dott. Stefano Centonze, Presidente di Artedo, Direttore dell’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative di Lecce ed Emilia Mezzatesta, Presidente della Federazione Artedo di Cosenza e di Federcultura Calabria, “il cambiamento è un viaggio che non può essere fatto in solitario ma deve coinvolgere ed entusiasmare quante più persone possibili”.

A fare gli onori di casa per l’amministrazione comunale di Scalea il sindaco Gennaro Licursi e l’assessore allo sport, al turismo e allo spettacolo Eugenio Orrico.
Particolarmente significativa la testimonianza della dott.ssa Rossana Panarello, Presidente Consorzio Cooperative PrivatAssistenza, la prima rete nazionale di assistenza domiciliare con oltre 160 sedi sul territorio Italiano che da oltre 20 anni organizza servizi qualificati di assistenza domiciliare per anziani, malati e disabili che necessitano di un aiuto concreto a casa o in ospedale.
Grazie al partenariato sottoscritto pochi mesi addietro, la figura dell’Arti Terapeuta sarà inserita nei progetti di assistenza domiciliare: un accordo che allarga e amplia le prospettive occupazionali per chi si approccia a queste discipline. “Bisogna rivolgere l’attenzione non più verso l’ammalato ma verso la persona – ha detto la dott.ssa Panarello – e accompagnarla a vivere nel miglior modo possibile il proprio tempo e la propria condizione”.
Giuliana Bernaudo, direttrice del distretto sanitario Tirreno dell’Asp di Cosenza ha invece sottolineato la sua personale motivazione a presenziare al congresso: “Non mi piacciono le vetrine ma oggi non sarei mancata per nessun motivo al mondo, non per il ruolo lavorativo che ricopro ma perché ho potuto apprezzare il percorso lavorativo del gruppo di Emilia Mezzatesta. Tutto ciò che sta realizzando la Federazione Artedo di Cosenza è uno degli esempi di chi in Calabria vuole fare a prescindere da qualsiasi fattore esterno. La convinzione nei propri mezzi, la determinazione e i valori che stanno alla base dei progetti sono più forti e validi di qualsiasi porta chiusa”.
Le due giornate sono state colorate dalle esibizioni e dai laboratori di Arteterapia, Musicoterapia, Danzamovimentoterapia e Teatroterapia.
“Tenevamo moltissimo alla riuscita di questo congresso – ha commentato Emilia Mezzatesta – perché crediamo nella nostra missione: valorizzare i territori attraverso le persone che vogliono migliorarsi per migliorare poi i luoghi in cui operano e vivono. Una sfida che abbiamo accettato e che portiamo avanti riscontrando sempre maggiore vicinanza ai molti ambiti professionali, condizione che aumenta la nostra consapevolezza di star costruendo qualcosa di importante soprattutto per i nostri giovani allievi”

 

Pensieri ed emozioni post XIV Congresso Nazionale di Arti Terapie. Parola agli allievi Artedo:

<<E' terminato il Congresso Nazionale Artedo, torno a casa portandomi dietro un senso di pienezza interiore. Ho avuto la possibilità di conoscere tantissime persone meravigliose, allievi e docenti, donne e uomini, che ogni giorno fanno della "relazione d'aiuto" il loro pane quotidiano, persone che combattono per migliorare la qualità della vita altrui e fanno tutto questo con l'Amore, l'Arte (in tutte le sue forme) e grande umiltà d' Animo. Dopo anni di perduta speranza, sono felice di vedere che c'è una parte di umanità che sta aiutando questo mondo a vibrare meglio, ci sono anime belle e nobili che pensano col cuore. Sono orgogliosa di fare parte di tutto questo, grazie a tutti coloro che ho incontrato in questi 4 giorni, grazie per avermi insegnato qualcosa, sempre. Un grazie speciale va a Milena Iacovelli e Serena De Angeli mie compagne di percorso e donne meravigliose!>>
#pensareavocealta #artiterapie #artedo

Alessia Romina Giarratano

 

<<Di nuovo in viaggio , quello di ritorno...e quando stai tornando c'è sempre qualcosa in più che stai portando !
Negli ultimi anni della mia vita tante cose sono cambiate e oggi in questo viaggio sto sentendo la consapevolezza e la gioia di questi cambiamenti...
Il presidente della scuola che frequento da quasi 3 anni ,al convegno di questi giorni ha detto una cosa che mi ha spinta a condividere con tutti voi questo pensiero, e per la prima volta parlo così apertamente di me... Sì, perché si parlava di parlarne... E io voglio parlarvi di quanto sia gratificante conoscere persone e sentirle così empaticamente vicine e comprensive da farti pensare che queste ti conoscono da una vita e di quanto sia bello non mettere in mostra quel che si è per sentirsi accettati ,ma di essere esattamente quel che si è e sentire nelle persone quell' accettazione naturale che alle volte ci affanniamo a trovare in altre persone che pensano di conoscerci , nel modo sbagliato, e quindi lasciano in noi la profonda tristezza di non essere alla loro altezza! Grazie a tutto ciò ,sto imparando che non puoi piacere a tutti e che magari non sarai mai la donna, amica, compagna, conoscente che qualcuno vorrebbe al suo fianco in un determinato momento,ma sei tu e questo credetemi può bastare.
Ho avuto la fortuna, ma anche il coraggio di cambiare per potermi sentire migliore e devo molto alle arti terapie! Danzamovimentoterapia non è solo la specializzazione che sto prendendo, è il cambiamento per me, per il modo di vivere il mio corpo, i miei pensieri e la mia vita in un modo più consapevole, e soprattutto più sereno... spero che un giorno riuscirò a trasmettere a chi vorrà esserci ciò che sto apprendendo e vivendo! Le Arti Terapie aiutano a migliorare il benessere psicofisico delle persone e ho avuto modo di conoscere tanta , ma tanta gente che sente e prova quel che io sto felicemente sentendo in questo periodo e non c'è cosa più bella!
Tutto accade per una ragione.>>

Luana Nanni

 

<<Ho sempre considerato la bellezza come un qualcosa da osservare con attenzione, nella cui stranezza potessi perdermi e in qualche modo ritrovarmi. Ma la bellezza credo che sia l’arte di incantare un corpo, di farlo muovere a tal punto da renderlo un essere sociale e prendere da esso solo ciò che è disposto a regalare; in esso ritrovare una smisurata e altalenante espressione che sia capace di ricordarci quanto un'emozione possa contorcersi, nascondersi, trasformarsi, persino mascherarsi dietro a un volto, corpo, respiro che non può non comunicare. Essere parte di un tassello che si muove lentamente verso una realizzazione collettiva: una serie di gesti che vanno oltre la volontà. Semplicemente esistono e si raccontano. Grazie Angela Enea e Marianna Sidoti.>>

Gianluca Paletta

 

<<Un grazie di cuore a Luisa che ha creduto in questo grande progetto, e ci ha dato una grande opportunità. Qualcuno ha detto: "Hai un'opportunità, utilizzala, buttati, provaci, qualcosa di buono ne verrà fuori".
Io ho deciso di utilizzarla e iniziare così a mettermi in gioco per realizzare qualcosa che mi permetterà di fare ciò che mi piace facendolo diventare un lavoro. Abbiamo bisogno di un mondo migliore che possa riscoprire la creatività. Ognuno di noi "è portatore di creatività", il più delle volte è sopita, dobbiamo risvegliarla e metterla a disposizione di tutti. Abbiamo l'opportunità di aiutare chi non riesce a farlo portandolo a riscoprire il bello che c'è in ognuno di noi, dandoci così la possibilità di equilibrare la dualità che ci portiamo dentro e comprendere che ogni individuo di per sè va bene così com'è. La bellezza di ogni persona che con il suo contributo può rendere il mondo un posto migliore. Grazie di cuore perché hai permesso che il mio sogno si realizzasse. Grazie anche alla tua collaboratrice Caterina Frassetto perché senza un lavoro di squadra non ci sarebbero risultati. Grazie di tutto vi voglio bene Rosa❤️❤️❤️
Grazie a tutti i miei fantastici colleghi e tutti i docenti❤️❤️>>

Rosa Rodriguez

 

<<Sono iscritta al primo anno di DMT da ottobre (sede Verona-Vicenza). Da poco mi sono tuffata nei miei primi due laboratori, ma venire al Congresso mi ha dato la sensazione di un'immersione vera e propria dentro questa grande realtà a me fin'ora sconosciuta. Per una serie di circostanze casuali che preferisco considerare sincrodestini, mi sono ritrovata a far parte di questi "appuntamenti"...
Da anni ho preso la decisione di sospendere ogni forma di giudizio ma di vivere semplicemente ciò che accade nel maggior grado di consapevolezza possibile, così mi sono approcciata al Congresso. Non nego di aver avuto momenti seppur brevi di stanchezza, smarrimento e talvolta di mortificazione per l'assenza di pause di decantazione tra le tavole rotonde e le spiegazioni di carattere "marketing" tuttavia utili a comprendere a fondo tutti i punti di riferimento per un nostra futura professionalizzazione. Forse pero' essendo una nuova arrivata avrei preferito alternare i momenti formativi del Congresso con i laboratori in entrambi i giorni.
Questo perché la corposità della specifica importanza di tutto a mio avviso andava proposta in "dosi" ripartite. Il Congresso era di un contenuto talmente interessante che mi rammarica aver forse appreso di tutto un po' e non di tutto una generosa conoscenza. Sono tuttavia certa che ci saranno altre belle occasioni per rafforzare ciò che mi sono perduta, magari proprio al prossimo Congresso Annuale.
Voglio, nonostante questo mio "vissuto", esprimere la mia soddisfazione per la scelta dei docenti dei vari laboratori, la cui professionalità, preparazione e dedizione hanno fatto breccia in me confermandomi la motivazione a procedere con maggior sicurezza e grinta senza però dimenticare che l'umiltà di porsi in cammino nel gruppo e nei confronti di sé stessi è la garanzia di poter arrivare... non primi, ma lontano...
Grazie dunque a tutti gli organizzatori per il lavoro che dietro le quinte immagino sia stato notevole, agli allievi che si sono offerti protagonisti sul palco e hanno mostrato e rappresentato squarci del loro cuore, ai docenti che hanno condotto i laboratori e a tutte le figure che hanno rappresentato e rappresentano l'Istituzione di Artedo.
Un grazie speciale va soprattutto ai miei Direttori di sede, Prof. Axel Rutten e Prof.ssa Pamela Palomba, che mi hanno accolta con estrema delicatezza, prontezza e calore.
L'opportunità oggi di poter esprimere da neo-allieva il mio pensiero non fa che confermarmi l'atteggiamento di umiltà e al contempo di progettualita' che chi sceglie una professione come questa dovrà sempre tenere vivo!>>

Chiara Bombonati

 

<<Quante parole chiave in questo congresso. Quante riflessioni, oltre alle tante informazioni che hanno dato tanto speranza per il nostro futuro professionale. “Quando arriverà il nostro momento”? una domanda che, tra gli innumerevoli entusiastici interventi svolti dal nostro Presidente Stefano Centonze, ha risuonato in quella sala congressi risuonando anche in tutti noi che eravamo lì davanti come allievi, come futuri professionisti, come esseri umani che credono in ciò che hanno intrapreso e che, forse, hanno bisogno di credere sempre più in loro stessi e in ciò che fanno. Perché penso che la Fiducia in se stessi e nelle proprie scelte debba venir coltivata ogni giorno, ogni momento, costantemente.>>

Sabrina Tabarelli
(estratto da “Quando arriverà il nostro momento”? Come ho vissuto il XIV Congresso Nazionale sulle Arti Terapie a Scalea – 2/3 dicembre 2016)

 

Premessa: in questo scritto troverete molti puntini di sospensione, perché così è la vita... Attimi di sospensione tra una realtà e l'altra, uno spazio temporale dove l'anima si raccoglie in uno spazio intimo, fecondo e creativo...
Ho tanto da imparare, sono alla fine del secondo anno di formazione in Arteterapia, ma con la mia semplicità e umiltà vorrei raccontarvi il mio viaggio-percorso nella Scuola Artedo di Verona, il mio tirocinio, le emozioni e le sensazioni... Buon viaggio!
Emozioni contrastanti, sentimenti che vanno e  vengono, come grosse nubi che si alternano ad un cielo terso e sereno. L'emozione di partire alla scoperta di una nuova terra, nuovi punti di vista... E su nel cielo con gli occhi che scrutano terra....
Quando si arriva? Come sarà? stanca ma felice per questa splendida opportunità e contenta di poter conoscere meglio le mie compagne di avventura; scoprirle, condividere emozioni e idee.
Essendo iscritta ad Arteterapia ho deciso di allargare i miei orizzonti e provare anche dei laboratori di Teatroterapia...in particolare mi è rimasto impresso quello del docente Alberto Cacopardi.
Il setting era in spiaggia...magico e coinvolgente,  il sole che scaldava la mia anima...immersa nel mio mondo...mi preparavo per questa sorta di iniziazione...
Un susseguirsi di emozioni si scagliavano in me: timidezza, apprensione, paura, voglia di lasciarsi andare....il corpo non mente mai...e lavorare con la propria corporeità non è da poco. Mille emozioni, mille limiti, mille paure, dentro di me volevo essere libera, una libertà pura, selvatica, ancestrale... e mentre le maschere che indossavo scivolavano a terra, mi sentivo vulnerabile, fragile...donna.
E il respiro si faceva sempre più calmo, rilassato, mentre ammiravo il tramonto con gli occhi del cuore, con la consapevolezza che potevo semplicemente essere IO...forse il mio IO più autentico, ancestrale....bambino.

Benedetta Carradori

 

 

Condividi!

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to StumbleuponSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Richiesta Informazioni

Ricopia i carattari affianco
captcha

Powered by ChronoForms - ChronoEngine.com

Social

Siamo su tutti i Social Networks. Seguici con un Click

Contatti

Artedo - Polo Mediterraneo delle Arti Terapie e delle Discipline Olistiche
Viale Oronzo Quarta 24, 73100 Lecce

Sei qui: Home Artedo Comunica Pensieri ed emozioni post XIV Congresso Nazionale Artedo di Arti Terapie